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Dal
Monastero S. Chiara
di Paganica (L’Aquila)

NATALE 2016

Carissimi amici,
l’anno santo della misericordia è da poco concluso ma, come ci ricorda papa Francesco, le porte del cuore del Padre sono sempre spalancate per ciascuno di noi che c’incamminiamo verso questo Natale.

All’Emmanuele, Dio con noi, chiediamo l’irruzione della sua gioia e della sua pace nel nostro mondo, solidali con chi soffre ed è provato da tanti avvenimenti violenti e dolorosi. Il Signore ci conceda di amare di più, per essere anche noi canali di misericordia.

Consegnate a tanto amore che si prende cura di noi “come una madre il suo figlio piccolino” (S. Chiara), desideriamo condividere le nostre vicende con voi che ci siete cari e ci custodite con attenzione e amicizia, perché la nostra storia, quale storia di salvezza, si fa cammino insieme.

Il 19 aprile conosciamo finalmente don Anderson Messina Perini della Parrocchia della Beata Antonia a Marilia in Brasile. La comunità festeggia il 25° di fondazione e coltiva un grande amore per la nostra Beata che chiamano affettuosamente “santa Antonieta”. Con lui sono giunti al nostro Monastero don Tony Funabashi e Guilherme, il ragazzo che il 16 luglio 2014 è uscito prodigiosamente dal coma, dopo un gravissimo incidente in moto dove era a rischio di vita per la rottura del cranio e la perdita di liquor cerebrale. Infatti durante la novena alla Beata Antonia, in cui è iniziata una catena di preghiera, e dopo la benedizione con la sua reliquia da parte di don Anderson, Guilherme si risveglia e recupera rapidamente senza riportare conseguenze, potendo così continuare i suoi studi in architettura. Ora tutti i documenti sono in esame presso il Postulatore Generale per le cause dei Santi dei Frati Minori. Il compimento di questo viaggio tanto atteso e desiderato si è fatto commozione immensa nella gioia di trovarsi a pregare davanti al corpo incorrotto della Beata Antonia e di conoscere la nostra fraternità. Abbiamo celebrato il dono di quest’incontro con la loro testimonianza nella Veglia di preghiera alla quale hanno partecipato numerose persone che hanno ringraziato il Signore per la sua misericordia verso tutte le creature. La Veglia di Pentecoste è stata animata da fra Fabrizio di Fazio ofm capp. Insieme a tanti giovani abbiamo invocato il dono dello Spirito su tutta la Chiesa. La preghiera, che è il nostro respiro e anima le nostre giornate, perché la nostra vita sia intercessione continua per ogni uomo e per ciascuno di voi, si è ancora estesa il 14 luglio in una Veglia con i giovani della Diocesi in partenza per la GMG di Cracovia. Abbiamo accompagnato i loro passi e quelli del santo Padre giorno dopo giorno nella condivisione delle loro esperienze che ci giungevano anche attraverso le foto.

In preparazione alla festa di S. Chiara abbiamo celebrato la novena e il Triduo, scandito dalle tre obbedienze della famiglia francescana della nostra città dell’Aquila come segno di comunione che ci lega: p. Claudio Hazaparu ofm conv e i ministri provinciali p. Carlo Serri ofm e p. Nicola Galasso ofm capp ci hanno accompagnate in un itinerario che descrive la profezia della nostra vocazione alla vita contemplativa: sull’esempio della Madre Santa Chiara siamo chiamate a vivere nella continua ricerca del volto di Dio, nella sua conoscenza e nella comunione con Lui che ci trasforma interamente come un fuoco che spinge a donarci e a consumarci d’amore per “Colui che tutto a noi si è donato” (S. Chiara).
L’11 agosto la solennità è stata celebrata dal nostro Arcivescovo Mons. Giuseppe Petrocchi.

Dal 15 al 20 agosto con il Corso di Esercizi Spirituali il nostro caro don Mauro Bozzola della Diocesi di Verona ci ha aiutate ad entrare dentro ciascuna delle Otto Beatitudini del Vangelo di Matteo come possibilità per aprire gli occhi del cuore e lasciarci rinnovare perché la nostra vita assuma i tratti di Gesù, misericordia del Padre. La sua preziosa amicizia continua a farsi presenza viva nell’animarci periodicamente 2-3 giorni di ritiro perché sappiamo centrarci sulla Parola, bellezza che salva.

Questa premura la riscontriamo in tanti fratelli e sacerdoti che accompagnano la nostra fraternità spezzandoci il pane della Parola, dell’Eucarestia e della formazione comunitaria. Un grazie particolare ai nostri cappellani, al nostro confessore P. Alberto Valentini, a fra Arturo della fraternità di Palestrina, a fra Simone Saggiorato della Provincia romana.
Grazie a P. Pietro Maranesi che ci ha introdotte nel “Sogno di Francesco” e nella sua identità di frate minore attraverso i testi delle due Regole.

Grazie a P. Tonino Scabio, ora Definitore Generale dei Frati Minori, che ci ha fatto gustare la misericordia in Francesco perché anche noi ci lasciamo plasmare dallo stesso sguardo e amore.
Grazie a P. Maurizio Di Paolo, Procuratore Generale dei Frati Minori Conventuali, che ci ha presentato la “Vultum Dei quaerere” nella quale Papa Francesco ha voluto esprimere la stima e la sollecitudine della Chiesa per la vita contemplativa femminile e riproporne in modo efficace gli elementi essenziali. Per rimanere in tema di fraternità, ricordiamo con gioia la visita di Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, già nostro amico per il gemellaggio nato dopo il terremoto con la comunità di Modica, e quella di Mons. Camillo Cibotti, Vescovo di Isernia-Venafro. Con entrambi abbiamo vissuto la gioia della Celebrazione Eucaristica e della condivisione sul percorso delle loro Diocesi, che hanno affidato alla nostra preghiera.
Altrettanto significativo l’incontro del 29 agosto con P. Alessandro Partini e i 7 postulanti delle nostre province della casa di formazione di Fonte Colombo. Sempre ricco di doni e di comunione lo scambio delle esperienze, della preghiera e della letizia che nasce dalla fraternità.

E’ con gioia che abbiamo rivisto il 30 agosto P. Vincenzo Brocanelli, che nel suo breve rientro in Italia, ha condiviso con noi la sua forte esperienza missionaria in Senegal e la nascita della prima fraternità francescana in questa terra. Il 26 ottobre, abbiamo accolto P. Danilo Tremolada della provincia Umbra, che sta accompagnando come Visitatore Generale il cammino dell’unificazione delle nostre Provincie di Abruzzo e Lazio che avverrà nel prossimo Capitolo del maggio 2017.
Prezioso l’incontro del 12 novembre con alcune famiglie del Progetto Mistero Grande iniziato da don Renzo Bonetti. Insieme abbiamo vissuto una serata di preghiera e formazione che hanno animato per le famiglie e i fidanzati della Diocesi, in risposta all’invito di prendercene cura, così come Papa Francesco chiede nella “Amoris laetitia”. Le nostre vocazioni, in questo scambio, si arricchiscono reciprocamente.
Queste vicende liete e feconde sono state attraversate anche da quelle più dolorose e faticose dei recenti terremoti che hanno colpito l’Italia centrale: nel risentire la violenza della terra che trema e nel partecipare profondamente al dramma di tanti fratelli e comunità che hanno perso tutto o hanno dovuto lasciare le proprie case, si riaprono per noi le ferite del sisma che ha distrutto il nostro Monastero il 6 aprile 2009. Tutto è ancora così vivo nella nostra carne e nel nostro cuore e, potendo capire, siamo vicine con l’affetto e la preghiera a chi vive lo smarrimento e i disagi di questi giorni.

Noi siamo sempre nel Monasterino di legno che ci protegge in questo tempo in cui la terra continua a tremare. Continuiamo a seguire i lavori della ricostruzione del Monastero: è stata demolita l’area che accoglierà la zona della lavanderia e dei laboratori, ma ora abbiamo subìto un brusco rallentamento a causa di problemi burocratici.

Desideriamo esprimere attraverso queste righe il nostro grazie profondo a voi che in tanti modi continuate a sostenere con l’affetto, la preghiera e la carità la nostra speranza di rientrare presto in Monastero. In voi vediamo il volto del Padre delle misericordie che ogni giorno si prende cura di noi. Carissimi fratelli e sorelle, desideriamo assicurarvi la nostra preghiera continua e quotidiana. L’Emmanuele, fatto uomo nel grembo della Vergine, madre di Misericordia, vi ricolmi della sua tenerezza e della sua pace!

Buon Natale e sereno anno nuovo nel Signore!


Le vostre sorelle di Paganica


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Via S. Bartolomeo, 6
67016 Paganica (AQ)
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